Una piattaforma di gestione trasporti costruita da zero, per sei mestieri diversi
Corriere nazionale. Dalla discovery al rilascio: piattaforma web, app di magazzino, app per i driver, ottimizzazione dei giri con AI predittiva.
- Il mio ruoloSenior Digital Product Owner — discovery, requisiti, backlog, coordinamento dei team, rilascio
- DurataCirca due anni e mezzo
- AmbitiDiscovery · Design della soluzione · AI predittiva · Integrazione magazzino robotizzato · App mobile
Un operatore logistico nazionale gestiva gli ordini dei propri clienti e-commerce e la pianificazione dei giri di consegna con strumenti scollegati fra loro. Non esisteva un sistema unico: ogni reparto lavorava sul proprio pezzo, e le informazioni passavano da un reparto all’altro a mano.
La richiesta iniziale era «ci serve un TMS». Il problema vero, emerso dalle interviste, era un altro: sei mestieri diversi — magazziniere, autista, customer support, finance, logistica, operation — con bisogni, priorità e condizioni di lavoro incompatibili fra loro. Il magazziniere lavora in piedi, con i guanti, con un lettore di barcode in mano. L’autista è in strada, spesso con una mano sola. Il finance ha bisogno di dati puliti a fine mese. Un unico strumento pensato «in media» per tutti sarebbe stato inutilizzabile per ciascuno.
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Esplorare e capire
Interviste a ogni categoria di utente e ai responsabili di reparto, osservazione sul campo, mappatura dei processi as-is. È qui che è emerso che il progetto non era un sistema, ma sei esperienze diverse su un unico impianto di dati.
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Disegnare
Architettura funzionale e design della soluzione: una piattaforma web con sezioni e permessi differenziati per ruolo — il magazziniere non vede la fatturazione, il finance non vede la gestione colli — più due applicazioni mobili progettate sulle condizioni reali di lavoro.
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Costruire
Prototipi validati con gli utenti finali prima dello sviluppo, reparto per reparto. Le correzioni più pesanti sono arrivate in questa fase, quando cambiare costava poco.
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Consegnare
Backlog e sprint su un arco di circa due anni e mezzo, coordinando i team tecnici e tenendo allineati stakeholder con priorità in conflitto. Rilascio progressivo, reparto per reparto, invece di un unico passaggio in produzione.
- Piattaforma web per l’orchestrazione di tutti gli ordini provenienti dai clienti e-commerce, con viste e permessi per ruolo.
- App di magazzino per la gestione dei colli in transito: scansione dei barcode e assegnazione automatica al giro o al viaggio più conveniente.
- App per i driver dell’ultimo miglio: esitazione delle consegne, raccolta firme, gestione dei PIN.
- Logiche di AI predittiva per la previsione dinamica dei carichi e l’ottimizzazione dei giri di inoltro e di consegna.
- Integrazioni con il magazzino robotizzato, con le piattaforme e-commerce dei clienti, con le notifiche di avanzamento spedizione, con la fatturazione attiva e passiva.
Lo schema si ripropone ogni volta che un processo operativo coinvolge mestieri molto diversi fra loro. La tentazione è costruire un sistema unico e uniforme; la cosa che funziona è un impianto di dati unico con esperienze separate. Riconoscerlo in fase di discovery, e non dopo il primo rilascio, è la differenza fra un progetto che arriva in fondo e uno che si arena.
Il cliente non è nominato per riservatezza. Settore e dimensione sono reali, come tutto il resto.
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