← Tutti i case study

Retail multi-country

Sette brand su un unico impianto di integrazione e-commerce

Gruppo multinazionale del retail. Orchestrazione bidirezionale fra PIM, ERP, e-commerce e piattaforma di marketing per un e-commerce multi-paese.

  • Il mio ruoloPrincipal Project Manager — disegno dei flussi e coordinamento della delivery
  • DurataIn corso
  • AmbitiBoomi · Shopify · SAP · PIM · Marketing automation
Contesto

Un gruppo multinazionale del retail stava migrando i propri e-commerce su una nuova piattaforma, brand dopo brand e paese dopo paese. Ogni brand ha cataloghi, listini, lingue e assortimenti propri, ma tutti attingono agli stessi sistemi centrali.

Il problema vero

Il rischio in una migrazione così non è tecnico: è la moltiplicazione. Se ogni brand si costruisce le proprie integrazioni, al settimo brand si hanno sette impianti diversi da manutenere e nessuna possibilità di correggere un problema una volta sola. Serviva un disegno unico che reggesse le differenze fra brand e paesi senza duplicarsi.

Come ci siamo arrivati
  1. 01

    Capire

    Mappatura dei processi chiave dell’e-commerce e di come si comportano davvero i sistemi centrali — anagrafica prodotti, gestionale, piattaforma di vendita, marketing — nei diversi paesi e per i diversi brand.

  2. 02

    Disegnare

    Definizione dei flussi di integrazione bidirezionali su piattaforma iPaaS: un unico impianto parametrico invece di un’integrazione per brand.

  3. 03

    Consegnare

    Coordinamento della delivery e della migrazione progressiva dei brand, con i flussi che entrano in esercizio man mano che ciascun brand passa sulla nuova piattaforma.

Cosa è andato in produzione
  • Flussi bidirezionali fra anagrafica prodotti, gestionale, piattaforma e-commerce e piattaforma di marketing.
  • Processi coperti: catalogo, prezzi, immagini, scorte, traduzioni del catalogo, riconciliazione, invio ordini e resi, comunicazioni email.
  • Sette brand del gruppo migrati sulla nuova piattaforma e serviti dallo stesso impianto di integrazione.
Quando si ripropone

Ogni volta che più unità di business condividono gli stessi sistemi centrali ma vogliono autonomia sulla vetrina. La scelta che conta si fa all’inizio, quando costa poco: un impianto parametrico invece di una serie di integrazioni gemelle. Al terzo brand la differenza è già evidente; al settimo è decisiva.

Il cliente non è nominato per riservatezza. Settore e dimensione sono reali, come tutto il resto.

Hai una situazione simile?

Se qualcosa qui somiglia al tuo caso, scrivimi due righe. Se non è terreno mio te lo dico subito.